LA
CITTA'
"TOURING TANGO".
COME CONIUGARE TURISMO E PASSIONE PER IL BALLO.
Chi volesse approfittare del tango per visitare la nostra splendida
cittadina, non deve fare altro che anticipare la serata della milonga
di alcune ore, concedersi una passeggiata nel centro, visitare i
principali monumenti e, magari, mangiare un boccone in uno dei diversi
ottimi ristoranti o pub cittadini.
Vi consigliamo di abbandonare l'auto fuori dalle mura storiche
di Crema. Addentrarvi
nelle strette vie acciottolate, ed ammirare le bellezze artistiche
del cuore della città sarà una piacevole sorpresa.
Vediamone alcune.
Piazza Duomo, la
piazza per eccellenza, sulla quale si affacciano: il Duomo di stile
gotico-lombardo (1284 – 1341), il Palazzo Comunale (1525)
e il Palazzo Pretorio con la trecentesca torre recante un bassorilievo
col Leono di S.Marco (testimonianza del dominio della Serenissima
durato dal 1509 al 1797), il Palazzo Vescovile (1548 – 49),
il rinascimentale Torrazzo e un portico bramantesco che circonda
interamente due lati della piazza..
Seguendo le viuzze adiacenti la piazza, raggiungete la Piaza Trento
e Trieste con la ex chiesa di S. Domenico (1463 – 1471) ora
sede del Teatro e il mercato dei Limi e dei garni (1842) entrambi
recentemente restaurati.
S. Maria della Croce
situata a circa 1 km dal centro, inserita nella splendida prospettiva
del viale storico che ad essa conduce. Fu edificata nel 1499 –
1500 su progetto di Giovanni Battagio.
La pianta centrale è esternamente circolare ornata dalla
loggetta e dalla cupola, opera di A. Montanaro. L’interno
è una pianta ottagonale e vi si possono ammirare pregevoli
dipinti del 1500 tra i quali la Natività di A. Campie l’Adorazione
die Magi di B. Campi, L’Andata al Calvario di Carlo Urbino,
gli affreschi di G. Parravicino, la cupola e il fregio di Gerolamo
e G. Battista Grandi.
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il Duomo di
Crema

il Torrazzo

la Basilica
di S. Maria della Croce |